La Nascita del MitoNarra così la leggenda che il primo a innamorarsi del Lido fu il poeta inglese George Byron, che agli albori dell’Ottocento lanciava il suo cavallo al galoppo lungo le spiagge deserte dell'isola per poi tuffarsi in acqua davanti alla chiesa di S. Nicolò e tornare gagliardamente a nuoto fino a Palazzo Mocenigo a Venezia, dove viveva circondato da cani, scimmie, lupi, volpi, uccelli e animali di ogni genere. Il primo stabilimento balneare vero e proprio, tuttavia, venne aperto nel 1857 dal cavalier Giovanni Busetto detto “Fisola”. E' il periodo in cui nasce il mito della spiaggia veneziana, dei suoi alberghi sempre più eleganti ed esclusivi, per quella sua clientela composta da teste coronate di tutta Europa da attori, da attrici, da grandi magnati dell’industria e della finanza mondiale. Bambini vestiti alla marinara costruivano castelli di sabbia. Sabbia nella quale hanno affondato i piedi i più bei nomi del mondo fin da quando il lussuosissimo padiglione “La Favorita”, costruito ad uso esclusivo della famiglia reale, vide nella seconda metà dell’Ottocento giocare il piccolo Vittorio Emanuele III sotto l’occhio vigile della regina Margherita. Come pure furono frequenti le presenze della famiglia reale greca come testimoniano le fotografie mentre facevano il trenino tra gli ombrelloni. E' li che affondano le radici della fama mondiale del Lido. Quella che ancora oggi richiama decine di migliaia di turisti, spinti a ritornare puntuali anno dopo anno non solo per la splendida spiaggia e per la magia di Venezia, ma per godere della speciale atmosfera che l’isola ha saputo mantenere intatta.
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